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Martedì, 04 Febbraio 2014 12:46

Consultazione in rete con il partenariato per osservazioni e contributi nuovo PSR 2014-2020

consultazione pubblicaCONSULTAZIONE ONLINE SU PSR BASILICATA 2014/2020 ufficialmente CHIUSA
Contributi e osservazioni pervenute all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  dal 5 febbraio al 14 luglio 2014

 

Mittente: Angelo Milo, Direttore Coldiretti Basilicata
Data ricezione: 7 febbraio 2014
Oggetto: osservazioni e proposte per la programmazione dello Sviluppo Rurale in Basilicata sulla base della SEI priorità FEASR
Osservazioni: Le osservazioni pevenute sono inerenti le sei prorità assunte nel nuovo assetto programmatico e includono anche una proposta di legge regionale "Disposizioni in materia di valorizzazione delle attività agricole e tutela del suolo". 
Scaricare il documento per la consultazione e la lettura.

Mittente: Martino Vitelli
Data ricezione: 8 febbraio 2014
Oggetto: osservazioni di carattere generale
Osservazioni:  si consiglia di inserire misure volte alla riduzione dei rischi per i lavoratori agricoli. In particolare si consiglia di inserire misure volte alla sostituzione del parco macchine nelle aziende agricole che in molti casi è obsoleto e comporta seri rischi per i lavoratori. Un'altra questione importante è quella di estendere i finanziamenti a tutte le tipologie di imprenditori agricoli, non solo agli IAP, ovvero all'imprenditore ai sensi dell'artico 2135 del codice civile. Tale figura in passato è stata sempre esclusa dall'accesso ai finanziamenti, ma produce reddito, produce PIL e in molti casi crea lavoro e alimenta l'indotto dell'agricoltura.

Mittente: Giuseppe Sassone
Data ricezione: 10 febbraio 2014
Oggetto: osservazioni di carattere generale
Osservazioni: impossibile non tener conto dell'assunzione dei vincitori ed idonei del concorso "tecnici Arbea "e far continuare a lavorare gente tramite agenzie interinali senza le dovute competenze se si vuole avviare una nuova seria programmazione per lo sviluppo rurale. L'assunzione a tempo indeterminato dei vincitori ed idonei permetterebbe un rilancio dell'ente e ricadutere positive sul mondo agricolo lucano.

Mittente: Lidio Ragone
Data ricezione:
 17 febbraio 2014
Oggetto: 
osservazioni di carattere generale
Osservazioni: In merito alle proiezioni schematizzate nei punti di forza e debolezza di partenza per la nuova programmazione, le stesse criticità riflettono in larga misura quelle della programmazione 2007/2013. Altresì ci si rende conto che le precedenti scelte programmatiche poco hanno inciso sullo sviluppo agrario negli anni successivi alle previsioni, infatti ci si ritrova allo stesso punto di partenza con le criticità espresse sette anni fa, con alcune voci addirittura in negativo rispetto ai risultati sperati Escluse le aree agrarie del Vulture e del Metapontino che già hanno una loro linea ben marcata verso le vocazioni produttive, bisognerebbe decidersi una buona volta che si vuol fare del resto della Lucania e non rimanere in balia degli umori o interessi dei vari Assessori che si succedono al Dipartimento Agricoltura.
Per poter ragionare con costrutto sulla piattaforma programmatica e determinare le linee strategiche della PAC (reg. UE 1307), bisognerebbe aver chiaro la "destinazione d'uso" delle aree agrarie "Alto Bradano" e la parte appenninica del "Potentino" e solo successivamente sfornare misure attuative in merito ai due Assi.
È ormai chiaro che quasi l'intero il territorio agrario Lucano è purtroppo coltivato ma non abitato.Ccol passaggio storico dal mondo contadino a quello di agricoltore, e nello stesso tempo con la rivoluzione della meccanizzazione in agricoltura l'esodo dalle campagne è stato totale. Un territorio senza presidio umano, (salvo il mondo dell'allevamento) è diventato un problema serio. Un territorio non vocato e allo stesso tempo svuotato da produzioni agrarie di mercato ma interessante al boschivo che lo si incentivi a bosco. È inutile sperare che l'orto familiare faccia mercato. 
Difronte a questo quadro desolante e inquietante le uniche figure che possono in qualche modo non sanare questo vuoto storico ma almeno controllarlo e prevenirne il degrado rurale, sono i Comuni. La vera novità positiva della programmazione 2007/2013 è stato ripartire i fondi dell'Asse II° nella programmazione in base alla diversificazione delle produzioni e alla multifunzionalità delle attività aziendale.
Ad esempio, è proprio partendo da questa nuova visione del mondo agricolo che si possono creare incentivi per prelevare attori da aziende agricole e responsabilizzarli come figure che possano avere il presidio delle strade Provinciali Comunali e intercomunali con compiti lavorativi anche al servizio dei Consorzi di Bonifica. Un ultimo suggerimento: il cambio generazionale è illusorio che avvenga con premialità sganciate da investimento aziendale. Alla fine si hanno due realtà opposte: una Amministrativa falsa e una reale che non contempla il cambio generazionale. Cioè la dove si è dato il premio per l'avvenuto subentro in realtà il subentro del giovane non è avvenuto. Il cambio generazionale "forzato" può avvenire se si mette il subentrato in condizione di creare reddito, il resto è solo forma di speculazione o welfare.

Mittente: Domenico Mele, Associazione Giovani Idee e proposte in Agricoltura
Data ricezione: 17 febbraio 2014
Oggetto: osservazioni di carattere generale
Osservazioni: 
1) BIODIVERSITA' LUCANA "DAL GERMOPLASMA ALLA COLTIVAZIONE"
2) CONSULENZA ALLE AZIENDE NON ESCLUSIVA DEI CAA, NETWORK FRUIBILE E DISPONIBILE SUBITO E FACILMENTE
3) ZOOTECNIA AL CENTRO DEL PSR
4) SALUTE DELL'IMPRENDITORE E IMPATTO AMBIENTALE.

1) BIODIVERSITA' DAL GERMOPLASMA ALLA COLTIVAZIONE
Stato attuale : Misura 214 AZIONE 3 SOTTOAZIONE A 1.000.000 € in 3 anni: Aziende finanziate 2013: 1 azienda
Criterio di selezione: maggiori punti per aziende biologiche ma incompatibile con pagamenti agroambientali. 
L' elenco delle specie a rischio di erosione genetica è stata redatta con gravi errori scientifici, es. specie sbagliate e non facente parti della nostra biodiversità esempio carciofo romanesco. 

Proposte:

  • Istituire un tavolo scientifico istituzionale insieme all'Ordine degli Agronomi selezionando i tecnici che hanno competenze nella classificazione e riconoscimento delle specie in questione.
  • Avviare con le dovute cautele la coltivazione della biodiversità, limitando lo sviluppo di malattie fitopatologiche, in collaborazione con l'ufficio fitosanitario regionale e i vivai preposti alla moltiplicazione di materiale sano, creando una rete di sviluppo delle risorse genetiche regionali.
  • Facilitare l'accesso alle misure sulla biodiversità anche ai Presidi Slow Food e incrementare la nascita degli stessi, in base a delle effettive necessità

2) CONSULENZA ALLE AZIENDE NON ESCLUSIVA DEI CAA, NETWORK FRUIBILE E DISPONIBILE SUBITO E FACILMENTE
Stato attuale: Piattaforme on line poco sviluppate, creare un unico metodo di trasferimento di informazioni e di prodotti, diminuendo i costi e avendo un minor impatto ambientale. Poca attrazione per la formazione elearning o continua, non si creano sinergie tra diversi settori. Assenza di filtri di informazione che permettano di far percepire sia al produttore che al consumatore la giusta informazione sul prodotto e sugli agrofarmaci (esempio P.A.N.).

Proposte:

  • Creare un filtro per le informazioni, tramite blog news, workshop specifici.
  • Dare la possibilità di informatizzarsi alle aziende affidandogli un tecnico competente o che desideri per tutto il periodo della Programmazione formarsi in azienda, evitando di alimentare le agenzie di formazione che non hanno competenze sul campo ma che la formazione sia delegata agli Albi degli Agronomi e Forestali a quelli dei Tecnologi Alimentari, Agrotecnici e Periti Agrari.
  • Sviluppare piattaforme di consulenza e collaborazione dei liberi professionisti con i CAA, assegnando un massimo di aziende per CAA, rendendo più snello il lavoro dei CAA e più efficaci i bandi aumentando cosi le aziende che possono partecipare agli stessi.
  • Favorire lo sviluppo di Gruppi di Acquisto sostenibili al cui interno ci sia almeno una figura professionale.

3) ZOOTECNIA AL CENTRO DEL PSR
Stato attuale: La maggior parte delle aziende rischia la chiusura sia per problemi di poca remunerazione dei prodotti ma anche per i continui attacchi della selvaggina cinghiali e lupi. Poco sviluppo di capacità organizzative e poca spesa per il miglioramento delle condizioni attuali sia del bestiame che dell'allevatore. Poca attenzione per la valorizzazione degli effluenti zootecnici che sono diversi da specie a specie ognuno ha una suo peculiare utilizzo.

Proposte
:

  • Fornire maggiore sostegno a chi permane in aree a rischio di attacco di selvagina e creare insieme agli organi preposti un contenimento o meglio uno sviluppo ove è possibile anche della filiera della carne della selvaggina.
  • Aiutare chi vuole intraprendere l'allevamento perchè si rischia che non ci sia più una generazione di allevatori. Si potrebbe attuare una misura per dare in gestione aree demaniali che altrimenti sarebbero a rischio di incendio, di degrado e abbandono.
  • Favorire il compostaggio aziendale rispetto al biogas, in caso di aziende medio piccole, visto che ha un impatto maggiore sia economico che ambientale, in quanto riduce il problema ma non immagazzina CO2.

    NOTE:
  • Il motivo della centralità della zootecnica nel territorio lucano e quindi nel PSR è dovuto ai seguenti motivi: riduzione degli erbicidi in quanto sugli erbai prati pascoli è molto ridotto il loro utilizzo rispetto ai seminativi, riducono aree soggette all'incendio, permette, se messo in rete, di creare un circuito chiuso per la fertilità dei suoli che in Basilicata è a rischio di desertificazione per la riduzione della Sostanza Organica, consentendo il maggior sviluppo di un agricoltura organica secondo i nuovi principi dell Agricoltura Famigliare indetta dall FAO.
  • Permettono di ottimizzare al massimo il territorio riducendo i fenomeni di bruciatura delle stoppie, utilizzando cosi le risorse del territorio senza depauperarlo.

4) SALUTE DELL'IMPRENDITORE E IMPATTO ABIENTALE
Stato attuale: Persistono nelle aziende agricole ancora dopo molti anni prodotti nocivi che l'uomo produce come i PCCB dalla bruciatora della plastica o si ritrova dentro l'azienda come l'amianto sui tetti delle strutture. Poca attenzione ai rischi dell'esposizione a questi agenti inquinanti. Poco sfruttate le alternative e conosciute le possibilità che si possono ottenere dal corretto smaltimento di questi rifiuti.

Proposte:

  • Creare una mappatura delle aree rurali a maggiore rischio di esposizione ad amianto e PCCB, e creare dei bandi ad hoc per la soluzione.
  • I bandi devono prevedere la sostituzione della copertura e smaltimento da ditte specializzate ma con la copertura di pannelli fotovoltaici, incrementando la bioedilizia nelle aziende agricole.
  • Invece per la plastica ed altri rifiuti, creare dei bandi per manifestazione di interesse creando piattaforme CONAI dove le aziende agricole possono essere protagoniste di un cambiamento da produttrici di rifiuti ad aziende che fanno raccolta differenziata per loro e per gli altri.

Mittente: Rocco Antonio Colucci
Data ricezione: 17 febbraio 2014
Oggetto: osservazioni di carattere generale
Osservazioni: se fosse possible per chi ha appena un lavoro di di poche ore settimanali, partecipare ai bandi per il primo insediamento e di conseguenza a tutto il resto della programmazione. Inoltre di considerare il fatto di prevedere piani di ammortamento dell'intervento a 5 - 7 - 10 anni. 

Mittente:  GAL Le Macine 
Data ricezione: 20 febbraio 2014
Oggetto: osservazioni di carattere generale
Osservazioni: Le osservazioni pervenute sono riassunte in un documento riassuntivo che include gli spunti propositivi. Scaricare il documento per la consultazione e la lettura.

Mittente:  Antonio Satriani Ricercatore CNR-IMAA
Stefano Pignatti Ricercatore CNR-IMAA CNR-IMAA
Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale, Tito Scalo (PZ), Italy

Data ricezione:
 21 febbraio 2014
Oggetto:
osservazioni inerenti le priorità definite nel documento di programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: Osservazioni e contributi sulle Priorità 1, 4, 5

Priorità 1 : Promuovere il trasferimento di conoscenze e l'innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali

L'innovazione gioca un ruolo cruciale nella capacità del comparto agricolo di rispondere in maniera efficace alle sfide e opportunità dell'economia globale così come alle grandi sfide derivanti dai cambiamenti climatici.

Riteniamo utile favorire percorsi per il trasferimento tecnologico che accrescano la competitività del sistema produttivo. A tal scopo è utile sostenere azioni per la Priorità 1, che vedano il coinvolgimento sia di expertise di eccellenza offerta dal mondo della ricerca che di imprenditori agricoli, finalizzate a promuovere il trasferimento di conoscenze e ad incoraggiare l'utilizzo di nuove tecnologie.

Pertanto riteniamo strategico favorire la costituzione di aggregazioni pubblico-private in linea con i research driven cluster promossi dall'Unione Europea, in grado di mettere a sistema l'offerta e la domanda di innovazione tecnologica e di favorire lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi per le imprese agricole. La costituzione di cluster tecnologici consentirebbe, inoltre, una maggiore capacità di accesso alle risorse finanziarie del programma HORIZON 2020 e dei Fondi Strutturali 2014-2020.

Nei processi di innovazione in Agricoltura si ritiene strategico favorire la diffusione delle tecnologie di Osservazioni della Terra, tra queste negli ultimi anni sta acquisendo sempre maggiore rilevanza l'utilizzo integrato di tecniche geofisiche in situ e di tecniche ad elevata risoluzione spaziale/spettrale da remoto anche a basso costo (es. Unmanned Aerial Vehicle) per (a) la stima dei parametri bio-fisici del suolo e delle colture agricole, (b) lo sviluppo/applicazione di nuove pratiche agricole da cui si possono derivare evidenti vantaggi in termini agronomici, economici ed ambientali (resa, riduzione e ottimizzazione dell'uso dell'acqua e dei fertilizzanti e individuazione delle infestanti).

Priorità 4: Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall'agricoltura e dalle foreste

Una strategia efficace per contrastare il fenomeno dell'abbandono produttivo dei territori marginali di montagna, con tutte le possibili conseguenze che ne deriverebbero, in termini di perdita del valore paesaggistico del territorio e di cambio di destinazione d'uso in favore dell'urbanizzazione, è sostenere l'agro-biodiversità. Restituire valore alle produzioni tipiche locali è da ritenersi una strategia efficace per la tutela del patrimonio paesaggistico, colturale ed ambientale di un territorio, considerata anche la crescente domanda di prodotti che sempre più tendono a soddisfare l'esigenza da parte del consumatore di ritrovare attraverso di essi le origini storico-culturali di una comunità.

In tale contesto, misure che prevedano lo studio della agro-biodiversità e del suo trend temporale così come il miglioramento delle performance ambientali dei sistemi produttivi agricoli attraverso la diffusione di pratiche di agricoltura di precisione e l'incentivazione dell'agricoltura biologica sono da ritenersi validi strumenti per preservare e valorizzare gli ecosistemi di aree marginali.

La biodiversità, gli ecosistemi e le caratteristiche funzionali della vegetazione possono essere descritti, mappati e quantificati a scala regionale, locale finanche a scala di campo utilizzando tecniche innovative di Osservazioni della Terra da remoto.

Tra le tecnologie di Osservazioni della Terra di maggiore interesse per il settore agricolo vi è il telerilevamento ottico ad elevata risoluzione spaziale (sub-metrica) e spettrale. Inoltre l'utilizzo di tali tecniche sarà garantito e rafforzato dall'utilizzo dei nuovi dati ottici delle missioni satellitari della Agenzia Spaziale Europea (ESA), italiana (ASI) e tedesca (DLR) ESA-Sentinel (previsto un accesso gratuito delle immagini) ed iperspettrali ASI-PRISMA ed DLR-EnMAP. Per quanto riguarda la scala locale il telerilevamento su piattaforma aerea, grazie alla sua versatilità e tipologia dei sensori disponibili, consentirà lo studio dell'ecosistema e delle caratteristiche funzionali della vegetazione, mentre l'utilizzo di sensori installati su tecnologie unmanned (UAV-Unmanned Aerial Vehicle e UVL-Unmanned Land Vehicle) garantirà le indagini a livello di pianta/campo, utili soprattutto in ambito agricolo per le culture ad alta redditività.

Si ritiene pertanto che le azioni progettuali previste per la Priorità 4 debbano favorire il percorso di trasferimento tecnologico mediante strumenti innovativi efficaci come l'integrazione di tecniche geofisiche in situ (es. Ground Penetrating Radar) per il sensing del suolo (superficiale e sub-superficiale) e di tecniche di telerilevamento ottico ad elevata risoluzione spaziale (sub-metrica) e spettrale.

Priorità 5: Incoraggiare l'uso efficiente delle risorse e il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale

La riduzione dell'impatto sull'ambiente del processo produttivo per un'agricoltura sostenibile oggi è fondamentale per un uso sostenibile delle risorse e dell'ambiente. Una strategia di modello di sviluppo sostenibile non può prescindere dalla ricerca e dall'innovazione, quindi l'utilizzo di tecnologie innovative ha un ruolo cruciale anche nella gestione ottimale delle pratiche colturali e produttive di colture estensive e ad alto rendimento e valore economico. In tale ambito un aspetto fondamentale è legato alla best practice ed ottimizzazione delle risorse naturali ed in particolare alla razionalizzazione della risorsa idrica. Difatti la riduzione ed efficienza nell'utilizzo dell'acqua rappresenta uno degli obiettivi principali della gestione sostenibile delle risorse in agricoltura.

Riteniamo pertanto opportuno che sia necessario includere tra le risorse prese in considerazione nella Priorità 5 la promozione di misure che incentivino la sperimentazione ed il trasferimento di tecnologie innovative quali ad esempio l'utilizzo di variabili derivate da tecnologie in situ e di remote/proximal-sensing in modelli colturali.

Mittente: Vincenzo Ritunnano, Presidente Icea Sot Basilicata
Data ricezione: 26 febbraio 2014
Oggetto: contributi di Icea al miglioramento delle misure per il Bio nel PSR Basilicata
Osservazioni: i contributi di Icea sono riassunti in un documento con le proposte per una politica regionale che promuova l'agricoltura biologica
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Mittente: Francesco Collarino, Presidente Associazione Italiana per l'agricoltura biologica
Data ricezione: 27 febbraio 2014
Oggetto: per un PSR amico del Biologico
Osservazioni: I contributi di IAB Basilicata sono riassunti in un documento con le proposte per garantire sufficienti risorse alla Misura "Agricoltura Biologica".
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Mittente: Salvatore Claps, Direttore incaricato, Centro per la ricerca e la sperimentazione in Agricoltura, Unità di ricerca Zootecnia estensiva
Data ricezione: 3 marzo 2014
Oggetto: osservazioni preliminari PSR 2014/2020
Osservazioni: i contributi si riferiscono al ruolo fondamentale e strategico della Ricerca, in particolare per il settore zootecnia
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Mittente: Pietro Sinigallia, Presidente Associazione Castanicoltori del Vulture
Data ricezione: 3 marzo 2014
Oggetto: contributo Idee PAC 2014/2020 
Osservazioni: contributi di carattere generale sul settore frutta in guscio (castagne) e relativi alle priorità n.3 e n.6

Il settore per il quale si ritiene bisognerebbe investire è  il castagno,  istituendo innanzitutto un ufficio presso il Dipartimento Agricoltura che si occupi in maniera specifica della gestione delle problematiche relative al settore frutta in guscio sezione castagne;
- sostenere la variazione colturale dei terreni agricoli così come prevedono le norme nazionali, utilizzando come dipartimento risorse nazionali e comunitarie per la definizione dei confini di aree boschive e/o produttive;
- prevedere la pubblicazione di bandi aperti relativi a misure a valere sul prossimo PSR;
- incentivare misure a superficie relative alla gestione biologica e della biodiversità delle colture frutta in guscio sezione castagne.
Contributo relativo alle priorità:
Priorità nr. 3: sostenere con azioni cogenti la creazione di O.P. in particolare misure relative al settore frutta in guscio sezione castagne.
Priorità nr. 6: inserire misure relative alla diversificazione nella economia montana che sostengano in modo fattivo la salvaguardia del territorio.

Mittente: Michele Perniola, Direttore Scuola Agrarie, Forestali Alimentari ed Ambientali Università di Basilicata
Data ricezione: 6 marzo 2014
Oggetto: contributo Idee PAC 2014/2020 
Osservazioni: osservazioni di carattere generale
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Mittente: Carmine Vaccaro UIL di Basilicata
Data ricezione: 6 marzo 2014
Oggetto: proposta PSR 2020
Osservazioni: osservazioni su capitale agricolo e innovazione; Tutela a valorizzazione ecosistemi regionali, linee di azione in tema agro-forestale
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Mittente: Gerardo Coviello Presidente Centro Studi Politeia 
Data ricezione: 7 marzo 2014
Oggetto: contributo Idee PAC 2014/2020
Osservazioni: osservazioni di carattere generale
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Mittente: Maria Bonomo
Data ricezione: 10 marzo 2014
Oggetto: osservazioni di carattere generale
Osservazioni: semina su sodo
Si consiglia di inserire misure che possano far sviluppare dove possibile la semina su sodo per Riduzione fino al 90% dell'erosione superficiale e dell'80% dei costi diretti di lavorazione con psr tecnicamente fattibili , poi puntare sul settore della frutta secca come alternativa ai cereali per poter diversificare parte della produzione aziendale , in particolare (Mandorle e Pistacchio) cercando di creare centri di lavorazioni che attualmente non esistono in basilicata e favorirne la diffusione e la nascita di filiere specializzate.

Mittente: Raffaele Ricciuti, Amministratore Unico Sviluppo Basilicata
Data ricezione: 10 marzo 2014
Oggetto: osservazioni di carattere generale
Osservazioni: bilanci e certificati bianchi
Dalla lettura del documento non si evince una distinzione fra le aziende che presentano i bilanci e quelle che non lo fanno, ai fini delle politiche di sostegno finanziario la distinzione è importante. Quando si parla di forestazione si potrebbe far riferimento ai certificati bianchi. Quando si parla di politiche giovanili si parla genericamente di subentro, andrebbe fatta la distinzione fra ricambio generazionale e inizio di una nuova attività da parte di giovani che si dedicano all'agricoltura senza provenire da una famiglia di agricoltori.

Mittente: Alleanza delle Cooperative Italiane 
Data ricezione: 10 marzo 2014
Oggetto: osservazioni di carattere generale
Osservazioni: accesso al credito
L'Alleanza delle Cooperative Italiane di Basilicata, nel condividere le linee di indirizzo strategico della programmazione 2014‐2020 per lo sviluppo rurale in Basilicata così come illustrate nella prima bozza di documento preparatorio attualmente in discussione, ritiene di evidenziare che lo sviluppo e l'accrescimento della competitività del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare della regione nonché il consolidamento strutturale delle imprese non possa prescindere da una concreta ed incisiva azione finalizzata a rendere più agevole l'accesso al credito del nostro tessuto imprenditoriale.
In questa direzione il sostegno e rafforzamento dei Consorzi Fidi che, in questa delicatissima fase di crisi, si sono rivelati di grande utilità al mondo della piccola e media impresa per il loro radicamento territoriale e per i dati che, in questi ultimi anni, si sono rivelati in controtendenza rispetto al sistema bancario. Numeri che pongono i Consorzi fidi quali strumenti significativi che possono supportare le Istituzioni nel raggiungimento degli obiettivi fissati dalla programmazione regionale.
I Confidi hanno assunto sempre più un ruolo fondamentale nella riassegnazione del credito alle imprese in difficoltà.
Sarebbe opportuno, perciò, rafforzare il patrimonio netto e il rating bancario delle PMI attraverso consistenti contributi per la formazione o l'integrazione dei fondi rischi e del patrimonio di garanzia ai Confidi. In questo percorso si pone l'istituzione del Fondo regionale di Garanzia e Controgaranzia per operazioni di ristoro e rassicurazione del credito a valere sulle garanzie prestate dai Confidi alle PMI lucane evitando così gli errori del passato (vedi il "fallimento" del Fondo di Garanzia presso l'Ismea delle precedente programmazione).

Mittente: Domenco Sciota
Data ricezione: 10 marzo 2014
Oggetto: osservazioni di carattere generale
Osservazioni: insediamento giovani agricoltori.
Nel mondo agricolo non ci sono solo vecchi agricoltori ma anche giovani che si vogliono realizzare nel settore. Perciò la nuova PAC 2014-2020 dovrebbe incentivare sia i giovani che si insediano la prima volta in agricoltura che quelli già insediati, perchè entrambi giovani.Si segnala altresì di esaminare i nuovi progetti nella loro interezza e non per singole misure. 

Mittente: Cipriano Loiudice, Agreenment Srl 
Data ricezione: 4 aprile 2014
Oggetto: osservazioni di carattere generale
Osservazioni:
costi ambientali rilevanti nella valutazione dei progetti
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Mittente: Salvatore Claps - Lucia Sepe, CRA-ZOE
Data ricezione: 7 aprile 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazion
i: raccordo con il mondo della ricerca scientifica
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Mittente: Anna Maria Contesini  - Syngenta Italia SPA
Data ricezione: 14 aprile 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: Pagamenti agro-climatico-ambiententali
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Mittente: Augusto Calbi - ARA Basilicata 
Data ricezione: 14 aprile 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni
: osservazioni generali sulle sei priorità 
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1) più semplificazione burocratiche;
2) una sola piattaforma che con una sola registrazione consenta l'accesso a tutti i servizi telematici a disposizione;
3) bandi che ci diano più tempo per la presentazione e meno tempo per ottenere i fondi per realizzarli, e soprattutto le regole dei punteggi basati sui requisiti delle aziende e non delle persone, oggi tutto e a favore di giovani e donne. Le imprese sono fatte da persone indistintamente dal sesso o dall'età, va tenuto conto che per l'età pensionabile si è alzata quindi si dovrebbe alzare anche il tetto dei 40 anni;
4) il credito agrario non esiste più, l'anticipo Pac anche, l'Ismea solo per i primi insedianti, quindi si suggerisce di trovare una soluzione sul credito.

Mittente: Daniele Ghetti - Isagri
Data ricezione: 7 maggio 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazio
ni:  trasferimento di conoscenze e innovazione
L'esperienza ed i risultati quinquennali riportati sul precedente PSR in altre Regioni d'Italia, portano a considerare che l'attuazione delle Priorità riportate nel nuovo Programma di Sviluppo non può prescindere dall'utilizzo di nuove tecnologie, soprattutto informatiche. L'utilizzo di supporti informatici unitamente ad un' adeguato accompagnamento e ad un' attenta e puntuale formazione all'uso, sono gli strumenti necessari per far fronte all'incremento di competitività in agricoltura.
Ogni obiettivo deve poter essere perseguito e raggiunto con i mezzi adeguati. Ad oggi, l'ultimo settore primario a dover essere professionalmente informatizzato, risulta essere quello agricolo.
Una corretta dotazione e formazione all'utilizzo delle tecnologie informatiche porta inevitabilmente ad una maggiore consapevolezza dell'andamento aziendale sia economico che produttivo, al quale consegue un maggior e più attento controllo degli adempimenti normativi e ad una semplificazione e miglioramento della qualità del lavoro.
L'accesso alle nuove tecnologie informatiche dovrebbe essere semplice, rapido ed altamente incentivante. L'esperienza e i risultati ottenuti in altre Regioni con l'applicazione del Catalogo Verde sono l'argomento più convincente a sostegno di queste osservazioni.

Mittente: Alleanza  delle Cooperative Italiane di Basilicata
Data ricezione: 12 maggio 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: osservazioni generali sulle sei priorità 
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Mittente: Coordinamento GAL di Basilicata
Data ricezione: 9 giugno 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: osservazioni generali su poltiche di sviluppo di tipo partecipativo Leader
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Mittente: Ente Parco Appennino Lucano Val D'Agri Lagonegrese
Data ricezione: 11 giugno 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: indicazioni di carattere generale al documento PSR 2014-2020 e contributo operativo dell'Ente Parco Appennino Lucano
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Mittente: Ordine dei Tecnologi Alimentari della Basilicata e della Calabria
Data ricezione: 11 giugno 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: indicazioni sulla sicurezza alimentare
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Mittente: Consorzio Produttori Biologici e Biodinamici Lucano
Data ricezione: 11 giugno 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: sviluppo del biologico
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Mittente: Università degli Studi della Basilicata - Dicem
Data ricezione: 11 giugno 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: integrazioni inerenti il ruolo e le competenze del Dicem e attivazione PEI sull'acqua
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Mittente: Codiretti Basilicata
Data ricezione: 11 giugno 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: documento aggiornato a giugno 2014
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Mittente:  Ordine Agronomi e Forestali
Data ricezione: 23 giugno 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: coinvolgimento dell'Ordine e contributi di priorità 
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Mittente: Distretto Agroalimentare di Qualità del Metapontino - Distretto Rurale delle Colline e della Montagna Materana
Data ricezione: 25 giugno 2014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: su analisi swot, sulle sei priorità e sui comparti produttivi delle aree distrettuali
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Mittente: Autorità di Bacino
Data ricezione: 30 giugno 2014
Oggetto: osservazioni PSR 2014-2020
Osservazioni: su quadro conoscitivo da approfondire - osservazioni su priorità 3 e 4 
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Mittente: Fausto Caggianese
Data ricezione: 30 giugno 2014
Oggetto: osservazioni PSR 2014-2020
Osservazioni: su commercializzazione e food safety
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Mittente: Coldiretti
Data ricezione: 14 luglio 2014
Oggetto: osservazioni sulle misure del PSR 2014-2020
Osservazioni: generali e su specifiche misure 
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Mittente: Coordinamento GAL
Data ricezione: 14 luglio 2014
Oggetto: osservazioni sulle misure del PSR 2014-2020
Osservazioni: Priorità 6 
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Mittente: Distretto Agroalimentare di Qualità del Metapontino
Data ricezione: 14 luglio 2014
Oggetto: osservazioni sulle misure del PSR 2014-2020
Osservazioni: generali e su specifiche misure 
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Mittente: Alleanza delle Cooperative Italiane
Data ricezione: 14 luglio 2014
Oggetto: osservazioni sulle misure del PSR 2014-2020
Osservazioni: generali e su specifiche misure 
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Mittente: Associazione Castanicoltori del Vulture
Data ricezione: 14 luglio 2014
Oggetto: osservazioni sulle misure del PSR 2014-2020
Osservazioni: sul settore della castanicoltura
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Mittente: Legambiente Basilicata
Data ricezione: 14 luglio 2014
Oggetto: osservazioni sulle misure del PSR 2014-2020
Osservazioni: generali e su specifiche misure
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Mittente: Ordine dei Tecnologi Alimentari della Basilicata e della Calabria
Data ricezione: 14 luglio 014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: sulla sicurezza alimentare
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Mittente: Copagri
Data ricezione: 14 luglio 014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: sulle schede di misure 
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Mittente: Confapi
Data ricezione: 14 luglio 014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: sulle schede di misure 
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Mittente: Manteca Srl e Associazione Filef Basilicata
Data ricezione: 14 luglio 014
Oggetto: osservazioni al documento preparatorio programmazione PSR 2014-2020
Osservazioni: sulla priorità 6
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Letto 6282 volte Ultima modifica il Martedì, 14 Ottobre 2014 11:22
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euspacer1 regbasspacer2repubblicaita

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